LETTORI FISSI

lunedì 11 settembre 2017

VUOTO (recite)




Uguali
non complementari
quasi quasi amici
nessun brivido
solo tecniche freddolose
ormai lo sfiorarsi sembra incestuoso.

Rami secchi oscillano tra rami verdi.
In cerca di erba più verde
una lumaca rossa e nuda
lascia lunghe scie umide sull’asfalto
i grandi occhi dondolano affamati.

Passeggiano distanti
hanno concluso la recita degli innamorati
ognuno esalterà i difetti dell’altro
l’odio staccherà deboli radici
sulla spianata del dubbio
la marcialonga dell’orgoglio

venerdì 16 giugno 2017

INTRICO


Nella spiaggia incolore
il tuo pelo copre l'intrico
d'ossa
carne rinsecchita ritorni
d'inverni freddi

il tuo odore intorno
calpestato
come la tua solitudine
a lato
il grande fiume scorre
non sa il  tormento
l'assenza e il suo conforto inutile

Cose sotterranee non dovrebbero
tornare in superficie

smuovendo l'acqua
si rimodellano istinti
la libertà terribile della coscienza.

Il male ha un fascino irresistibile

mercoledì 7 giugno 2017

NATURA MORTA





Il violino mostra l’esterno
pancia lucida
e corde tese ristagnano su un alto re
ascolto un brusio d’abisso
sul bisso che si illumina
ultimo dono
d’una conchiglia rara, residuo
di pelle fina.

Sul bisso
mele giallognole hanno occhi chiusi.
foglie immobili come accenti circonflessi
cadono su gherigli  vuoti

lo sfondo è cupo
si accentuano chiaro-scuri
nel triangolo scaleno dell’inguine.


brilla la luce anche sugli acini
la vanità è sazia
nei fianchi il desiderio può placarsi.

Con l’aiuto dei pugni chiusi
cancello impronte inquiete
pseudonimi,  censori d’eros
e altre prospettive sulla grandezza della scrittura

Di chi potrei fidarmi ora? non dei corpi
non del mio corpo…

giovedì 1 giugno 2017

CHE FORMA?



Che forma avrà l’universo?
Un cerchio armonioso
o un appuntito triangolo?

Un rassicurante quadrato
o un accogliente ottagono?
È dentro quelle strane alchimie
di morte e vita
di stelle e pianeti senza inizio e fine
che viaggiano risa e pensieri
lacrime ed estasi amorose?

Chi mi presenterà il conto
per questi giorni di speranza
che ancora vivo?
la memoria è piena di asterischi
il corpo bello senza sapienza...

Oh, mio Dio, Ti offro le mie paure
Le preghiere che non so dire
quel singhiozzo profondo e silenzioso
che arriva se penso al futuro.
Hanno dita di ghiaccio
le carezze d’inverno…

venerdì 26 maggio 2017

ANNI


La verità si rovescia dall'alto
e come da una brocca d'acqua
trabocca
di necessità vitali.

I tuoi anni dedicati
piccole api
raggruppate sul pavimento 
attorno alla regina
uccisi da vapori velenosi...

Cercavano un luogo sicuro
ma nulla può crescere sul marmo
o in vie di intenso passaggio.


lunedì 22 maggio 2017

�� "Nelle notti buie" - di Cesare Borroni ��




Ci hai lasciati qui Cesare.

In silenzio, con un sorriso e una poesia.

Cesare, mi mancherai moltissimo.


Mi mancherà la tua delicata e  sensibile presenza
la tua Arte capace di donare gioia e serenità!  

Una preghiera dal cuore per te Cesare...

venerdì 19 maggio 2017

SEI LA PORTA




Sei la porta dalle maniglie 
d’acciaio e nubi
che apro con guanti scuri...

Una ringhiera di memorie mi protegge 
dal salto sui riflessi
che spezzano l’estesa fiumana 
dell’adesso che oscilla

e si infrange sugli scogli 
in una  ballata triste,  spento di 
poesia

io non posso fare nulla per  te.



domenica 7 maggio 2017

VARCHI



Non escono parole 
la tua porta è chiusa.

Io sono un sussurro
mentre cupo, il tuo sguardo 
ha le facili coordinate
della solitudine.

Qualcuno divora il tuo mondo
Dimmi,
dove vai quando varchi
il silenzioso sotterraneo della fuga?